BIIC – Associazione Domenico Fratianni

BIIC

Fu mentre visitava a Venezia un evento dedicato all’incisione che, parlando con il Maestro Giorgio Trentin (padre della storica Associazione degli Incisori Veneti), Domenico Fratianni ebbe l’idea di dar vita, nella sua Campobasso, ad un evento per aprire questa straordinaria ma misconosciuta arte al grande pubblico, “fuori dai circuiti ufficiali”.
Scrisse così un testo-manifesto che ha guidato, fra soddisfazioni e difficoltà, la Biennale dell’Incisione Italiana Contemporanea “Città di Campobasso” (come si è chiamata fino al 2020) fino all’undicesima edizione; in occasione di quest’ultima, quel manifesto è stato ripreso per essere portato gradualmente a compimento in tutte le sue potenzialità.
Attualmente la BIIC è una biennale dedicata all’incisione fra le più longeve d’Italia e, probabilmente, il principale — se non l’unico — riferimento nel Sud Italia.

Oltre 625 artisti
3 Paesi ospiti
Oltre 300 opere in lascito
15 cataloghi distribuiti in biblioteche nazionali ed internazionali
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Il 17 novembre 2022 è stata inaugurata l’XI edizione della BIIC “Domenico Fratianni”, per la seconda volta al Palazzo GIL di Campobasso — la sede più adatta per una mostra come la Biennale, che quest’anno affianca alle 116 opere degli artisti invitati l’intera produzione incisoria di Carlo Carrà, composta da 111 tra acqueforti e litografie, prestate dall’Archivio Carrà di Milano.

Circa 230 opere in totale in 3 sale espositive
4 totem interattivi con contenuti creati appositamente per l’esposizione
2 video
Bottega BIIC – spazio diddatico